ITA
|
ENG

Rifiuti elettronici, come valorizzarli?

NEWS 30 luglio 2020

 Il mondo dell’elettronica produce un’enorme quantità di rifiuti, in quest’ottica, la corretta gestione dei RAEE, Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche, diventa fondamentale. Come gestire al meglio queste risorse?

La produzione di rifiuti elettrici ed elettronici cresce di anno in anno. Il consumatore è sempre più invogliato a cambiare gli apparecchi, il tutto supportato dalla continua innovazione tecnologica che incoraggia la ricerca del modello sempre più alla moda o di quello più performante. Ma che fine fanno i vecchi dispositivi elettrici ed elettronici?

In ottica ambientale, la gestione dei RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) deve privilegiare le azioni di riutilizzo e la preparazione per il riutilizzo delle componentistiche, sottoinsiemi e materiali di consumo. L’obbiettivo è applicare un’efficiente gestione delle risorse.

Vale ricordare che i RAEE sono una grande opportunità in prospettiva dei principi di economia circolare, essendo composti da vari metalli preziosi che rappresentano un potenziale di materie prime seconde. Tuttavia, vi è abbastanza difficolta nell’intercettare questa categoria di rifiuto a causa dell’abitudine di conservarli (magari in cantina, soffitta o in qualche cassetto) anziché disfarsene. In particolare, i piccoli RAEE come lampadine, pile, vecchi cellulari, telecomandi o caricabatteria che tendenzialmente sono i più propensi a essere accantonati.

Le possibilità messe a disposizione dei cittadini sono diverse, tutte gratuite e tutte volte ad a garantire un corretto riciclo dei RAEE:

  • portare il prodotto alle isole ecologiche, le quali mettono a disposizione distributori per la raccolta dei RAEE;
  • 1 contro 1, permette di restituire il RAEE a fronte di un acquisto equivalente sia che si acquisti in negozio sia online;
  • 1 contro 0, permette di restituire il piccolo RAEE anche senza l’obbligo di acquisto di un nuovo prodotto presso i rivenditori con zona adibita alla vendita elettronica pari o superiore ai 400 mq.

 

I RAEE possono essere valorizzati in altri modi come:

  • il riuso, cioè dare una nuova finalità al dispositivo. Ripristinare in qualche modo la funzione dell’oggetto per evitare che diventi rifiuto. Questa è una pratica da considerarsi prioritaria;
  • Il refurbishing, si tratta di una rimessa a nuovo attraverso la sostituzione con pezzi di ricambio al fine di migliorare le prestazioni dello strumento;
  • il trashware, è una pratica che puo essere utilizzata per la rigenerazione dei vecchi PC al fine di renderli di nuovo funzionanti;
  • un’altra opzione è quella di utilizzare i dispositivi come fonte di approvvigionamento di componenti di ricambio utilizzando le parti ancora utili.

Chiaramente queste pratiche deve essere svolte in centri specifici.

Infine, dobbiamo fare in modo che le risorse del nostro pianeta siano gestite in maniera responsabile, tenendo presente anche le necessità delle generazioni a venire. In questa visione, anche le imprese possono dare il loro contributo incoraggiando la prevenzione dei rifiuti e investendo, per esempio nell’eco-design o usando Materie Prime Seconde ed evitando l’uso di sostanze nocive nella catena di valore.

 

Gli altri siti Remedia: Remedia TSR | Remedia per voi

CONSORZIO REMEDIA - Gestione del trasporto, trattamento e riciclo dei rifiuti tecnologici - Via Messina, 38 - 20154 Milano - Tel +39.0234594611

P.IVA/C.F./Registro Imprese Milano 05053900964, Registro AEE IT07111000002, Registro Pile IT09061P0001, Fondo Consortile al 31/12/2017 € 1.554.976,00