
Valter Consorti,
Responsabile del Centro di Lavoro Protetto, OPIMM
Nato con l'obiettivo di realizzare a Bologna un laboratorio produttivo destinato alla formazione e all'inserimento socio - lavorativo di giovani e/o adulti con disabilità mentale nell'ambito della raccolta differenziata dei RAEE, il Progetto RAEEbilitando ha già raggiunto in quasi un anno due importantissimi traguardi: l'impegno consapevole dei protagonisti e il risultato tangibile di ben 22 tonnellate di RAEE già disassemblate.
L'iniziativa "RAEEbilitando" promossa dalla Provincia di Bologna e sostenuta da ReMedia, Gruppo Hera e Tred Carpi ha dato vita ad un laboratorio gestito da OPIMM che ha visto fin'ora impegnati 8 utenti disabili. Queste persone si dedicano al "disassemblaggio" delle frazioni dei RAEE non pericolosi attraverso attività che vanno dallo smontaggio allo stoccaggio, imballaggio e separazione dei materiali smontati.
Dopo una fase di formazione gestita da operatori di Tred Carpi circa le modalità tecniche dell'intervento e sull'attenzione da riservare agli aspetti che attengono alla sicurezza, il coinvolgimento nelle mansioni assegnate e l'impegno costante dei nostri ragazzi hanno reso l'impianto/laboratorio rapidamente produttivo conseguendo risultati quantitativi al di sopra delle aspettative stabilite per il primo anno. E' stato inoltre possibile coinvolgere altri utenti, oltre a quelli tradizionalmente inviati dai Servizi dedicati ai Disabili adulti, alcuni provenienti dal Servizio Salute Mentale, altri dal Servizio per la Riduzione delle Tossicodipendenze.
La concentrazione mentale, la capacità di discriminare tra i diversi elementi, oltre che l'attitudine fisica richiesta per il suo svolgimento, hanno connotato questa attività di una forte valenza formativa al punto da estendere la possibilità per le persone svantaggiate che frequentano il nostro Centro di Lavoro, di poter accedere ad un inserimento lavorativo esterno rispetto alla situazione protetta.
L'importanza del progetto è poi rimarcata dal fatto di coinvolgere un settore qualificante e decisivo come quello del riciclo. La sua ricaduta sulla qualità della vita di ciascuno dà ai nostri utenti ulteriore coscienza del proprio ruolo sociale strutturando un'identità forte, consapevole di porsi in sintonia con virtuose dinamiche di sviluppo che coinvolgono direttamente la propria e l'altrui esistenza.