I RAEE sono i Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche, ossia tutti rifiuti derivanti da dispositivi che per il loro funzionamento utilizzano energia elettrica, inclusi tutti i componenti e i materiali parte integrante del prodotto nel momento in cui si assume la decisione di disfarsene.
Sono suddivisi in 10 categorie:
I RAEE possono inoltre essere di 2 tipi, a seconda
dell'origine: RAEE
domestici, generati dai nuclei famigliari e i RAEE professionali,
prodotti dalle aziende e dalle attività amministrative ed
economiche.
Ogni anno in Italia si producono almeno 1,5 milioni di tonnellate di rifiuti elettronici (RAEE).
Sebbene ancora distanti dall'avvio di un'economia a circolo virtuosa, la raccolta di rifiuti tecnologici incomincia a registrare anche nel nostro Paese interessanti risultati: per i soli rifiuti domestici l'Italia è passata dalle 193.000 tonnellate del 2009 alle 245.000 tonnellate del 2010. Per quanto riguarda invece l'e-waste delle aziende non ci sono ancora dati ufficiali ma la sensibilità delle principali imprese nazionali sta gradualmente crescendo.