I benefici socio-economici del Sistema Remedia

Il Risparmio economico sulle importazioni

Il recupero di materiali dai rifiuti tecnologici ha ricadute positive anche sull’economia del Paese sulla base dei quantitativi dei singoli materiali recuperati e dei rispettivi prezzi di mercato. Dalla elaborazione della Fondazione Sviluppo Sostenibile su dati Remedia, Eurostat, World Bank, Indexmundi e Camera di Commercio di Milano emerge infatti che nel 2016 Remedia ha contribuito a ridurre i costi di importazione di materie prime per un valore complessivamente stimato in circa 24,2 milioni di euro. Grazie alla crescita dei volumi di rifiuti tecnologici gestiti da Remedia nel 2016, il valore economico generato è in forte aumento rispetto al 2015 che registrava un dato di circa 16 milioni di euro. I metalli rappresentano naturalmente la gran parte di questo valore aggiunto, primo tra tutti il rame che, da solo, ha consentito un risparmio di quasi 10 milioni di euro.

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La ripartizione del valore economico generato

L’attività del Consorzio ha generato impatti positivi diretti anche per le imprese del comparto del recupero: il valore economico generato (ossia il totale di costi sostenuti per assicurare l’efficace funzionamento del sistema) è pari a 15,6 milioni di euro. Tale valore risulta quasi raddoppiato rispetto all’anno precedente, a seguito dello sviluppo del Consorzio.

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