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Il riciclo del PC

Un mercato in continua evoluzione, una sfida per il settore del riciclo.


Il mercato dei personal computer, negli ultimi anni, ha vissuto e tutt’ora vive un vero e proprio boom.

Solo nell’ultimo trimestre del 2009 le unità vendute a livello mondiale sono cresciute del 22,1%, per un totale di 90 milioni di pezzi, contro i 78 milioni del 2008 (fonte Gartner).
E spesso l’acquisto di un nuovo PC da parte di un consumatore corrisponde a un vecchio computer da smaltire…

Nel 2009 ReMedia ha gestito complessivamente oltre 8.000 tonnellate di computer. Nello specifico, il Consorzio ha smaltito 6.548 tonnellate di monitor, corrispondenti a 362.000 pezzi. Inoltre, nell’ambito del raggruppamento R4 (elettronica di consumo) ReMedia ha gestito 1.600 tonnellate di mouse, tastiere e unità centrali.

Ad oggi la quasi totalità (98,27%) di monitor raccolti adotta una tecnologia a tubo catodico (CRT), il cui smaltimento presuppone un intervento specifico sul tubo catodico, che deve essere opportunamente trattato in modo da evitare la dispersione di polveri di metalli pesanti e il successivo riciclo del vetro.

Da un monitor a tubo catodico si recupera oltre il 90% di materiali da riutilizzare: rame, ferro, alluminio, vetro, plastica. Le frazioni dominanti sono quindi quelle vetrose. Fino a oggi la quasi totalità del vetro schermo riciclato è stato riassorbito dalla stessa industria produttiva di monitor e TV, con la vendita della maggior parte del materiale ai Paesi asiatici.

Nei prossimi anni, con il consolidarsi del mercato dei più performanti monitor e TV a schermo piatto anche nei Paesi emergenti, si assisterà alla drastica riduzione della produzione di Monitor e TV a tubo catodico. Questo si tradurrà in un significativo ridimensionamento della richiesta di questa tipologia di vetro, creando una situazione di difficoltà nel sostenere il recupero e riciclo di questi materiali. Da qui l’esigenza di sperimentare nuove possibilità di utilizzo per il vetro ricavato dal trattamento di Monitor e TV, al fine di scongiurarne lo smaltimento in discarica.

L’industria del riciclo e i principali sistemi collettivi dei produttori stanno studiando, a livello internazionale ma anche in Italia, applicazioni innovative nel settore dei materiali per l’edilizia, nella ceramica, nel design e nella medicina.

Per questo motivo ReMedia ha sviluppato una metodologia di riciclo del vetro del tubo catodico attraverso il progetto Glass Plus: il vetro presente nei tubi catodici viene reinserito nel ciclo produttivo di un impasto ceramico totalmente innovativo, che concorre al raggiungimento dei crediti per ottenere la prestigiosa certificazione di sostenibilità ambientale sugli edifici (LEED).

Inoltre, in vista di un sempre maggiore peso della tecnologia LCD sul complesso dei monitor e TV raccolti, ReMedia ha deciso di guardare avanti avviando un progetto (Progetto Flat Screen) in collaborazione con il Centro Interuniversitario “High Tech Recycling” e con le principali aziende produttrici finalizzato ad identificare le migliori tecnologie per il trattamento di Monitor e TV Flat Screen, le opportunità di recupero dei materiali, gli impatti ambientali del trattamento. Il progetto ha avuto inizio in maggio 2008 ed è attualmente in piena fase di svolgimento

In Italia, come nel resto d’Europa, il sorpasso delle vendite degli schermi LCD nei confronti degli schermi CRT nel settore dei monitor per computer è avvenuto nel 2003, mentre per quanto riguarda i TV, tale fenomeno si è verificato nel 2007.

Nel 2015 i pezzi totali da gestire potrebbero superare i 3 milioni, di cui oltre il 40% basato su tecnologia Flat Screen, uno scenario verso cui ReMedia si prepara con risposte concrete ed efficaci.

  
CONSORZIO RE.MEDIA - Gestione del recupero, trasporto, trattamento, smaltimento dei RAEE Via Messina, 38 - 20154 Milano - Tel. +39-02.34594611
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